Sono veramente "scocciato", per non usare altri termini, quando una festa religiosa, di qualsiasi religione, viene utlizzata per altro scopo. In prossimità delle feste natalizie è ormai evidente non solo il consumismo (a ciò si può porre rimedio attraverso delle scelte eque, solidali, sobrie, ecc.) ma la martellante attività pubblicitaria che fa diventare "SOTTOCOSTO" anche il Natale.
Mi riferisco, avrete sicuramente capito, ai volantini pubblicitari di super, iper, mega, ultra mercati che per vendere non esitano ad abbinare, im questo periodo di aumento dei prezzi dei generi alimentari, la parola NATALE con SOTTOCOSTO.
Non ce la faccio più!

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